Ogni Casa è un Villaggio | Maria Adele Del Vecchio

Maria Adele del Vecchio è la seconda artista senior del progetto. Ogni casa è un villaggio

Maria Adele Del Vecchio è nata nel 1976 e vive e lavora a Caserta. La sua pratica comprende diversi linguaggi, come la fotografia,
l’installazione, il video, lo storytelling, la scrittura.

Il tema cardine della sua ricerca è l’identità umana indagata da diverse prospettive: concettuale, politica, storica, poetica, pratica. Le sue principali mostre personali includono Sentinella a che punto è la notte (2023), Galleria Tiziana Di Caro, Napoli; Tonite let’s all make love in London (2014), Supportico Lopez, Berlino (Germania); No end is limited(2008) a cura di Stefania Palumbo, Galleria Enrico Fornello, Prato.

Fra le principali collettive meritano menzione Gli anni cap. 1 (2024) a cura di Eva Fabbris, Museo Madre, Napoli; Confuences: Intersectional Visions of Italy (2024) a cura di Ilaria Conti, Georgetown University Art Galleries, Washington, D.C.; Io dico Io (2021), a cura di Cecilia Canziani, Lara Conte e Paola Ugolini, Galleria Nazionale di Arte Moderna e Contemporanea di Roma; In the spirit of being with (2020), a cura di Lisa Andreani e Sonia D’Alto, Cripta 747, Torino; Par tibi, Roma, nihil (2016), a cura di Raffaella Frascarelli, Foro Romano e Palatino, Roma; Pane Per Poveri (2015), Teatro Marinoni, Venezia.

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Il Borgo del Contemporaneo #1, Il magazine

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Opening: Organism di Ludovica Carbotta